LA RABBIA ESAUDITA

 PER 

UNA VITA SFUMATA

 di

SALVATORE PICA

 

 

 

Introduzione di Dionisia Valentina Cozzolino

 

Un viaggio affrontato con leggerezza, disimpegno nei confronti di se stessi e sopratutto, umorismo. Una prospettiva tutta particolare quella pichiana, frutto di un' anima che rispecchia una Napoli d'altri tempi, che vanta tuttavia una saggezza immortale, sempre attenta ai cambiamenti, che si adatta alle diverse condizioni storico-sociali in cui viene a trovarsi pur non rispecchiandosi mai in nessuna di esse; succhia da loro tutto ciò che può essere  lezioso, tutto ciò che può essere riutilizzato per pernottare, ancora una sera, nel gretto e fatiscente Motel Dell'arte. Viaggiatori raminghi vi accorrono senza far baraonda, da tutti i luoghi dell'universo. “Una vita sfumata” è frutto di un lungo soggiorno nelle anguste pareti del Motel, una sosta che ha consentito all'autore non solo di elaborare, ma anche di contemplare gli altri  peregrini in un attraversamento reciproco delle parti, fonte di arricchimento e di saccheggiamento. Attraversando il corridoio dell'affollato Motel fino alla stanza 21 troviamo l'autore alle prese con il vessillo della vanità: la donna; l'amabile vanitoso essere irrazionale è invitato ad utilizzare il suo scudiscio nell' eterno cangiare dei ruoli, tra tradimenti impuniti e traditori. Quello di Pica è un racconto mediante sintesi, un precipitato che custodisce elementi primordiali e residui trasportati lungo il viaggio, tenuti insieme con la massima semplicità, che risulta essere in ogni tempo propria del genio.

 

 


Caro amico,
non sono venuto ai tuoi
funerali perché conosci
la mia teoria:

TRE COSE VANNO RIMOSSE:

IL CALDO
LA MISERIA
E LA MORTE

La tua dipartita mi ha preso
contropiede.
Oggi si è realizzato, tragicamente,
il tuo vecchio detto:

L’IMPREVEDIBILITÀ
E’ L’UNICO
ASPETTO SCIENTIFICO
DELLA MODERNITA’

…Che dire ora che non ci sei più?
Con chi dividere le lunghe serate
invernali e soprattutto con chi
scambiare due chiacchiere
colte ed ironiche?
Nella conversazione eri il nostro maestro,
noi ci agitavamo ad esporre problematiche
complesse e tu, con le tue capacità di sintesi,
sentenziavi lucidamente, in due parole,
quello che per noi erano quasi tesi di laurea:

TI RICORDI
QUELLA SERA
LA MEMORIA
…UCCIDE

quando io mi sforzavo a spiegare
agli amici filosofi-sociologi inglesi-tedeschi,
che Napoli si trova a vivere direttamente
l’era post-industriale senza aver vissuto
la sana Era Industriale, non riuscivo
a fami capire. Ti alzasti e sentenziasti:

DOVE FINISCE
LA LOGICA
INIZIA…NAPOLI

…da quel momento ai filo-sociologi
fu tutto chiaro. Io però rimango
sempre nel dubbio amletico:…..

E’ MEGLIO ANDARE
A QUEL PAESE
O
RESTARE A NAPOLI ?

… in ogni caso…

CON I MIEI 65 ANNI
VADO A VIVERE
A MILANO
TRA 30 ANNI

… così finisco una volta
per sempre con questa città!

…LA PRONTEZZA
E’ L’ANIMA DEGLI AFFARI…
mentre
…LA LENTEZZA
E’ L’ANIMA DEL PIACERE…

…Avevi successo con le donne,
infatti, con le tue amichette partivi sempre
dall’antichissimo tema dell’Edipo
e ponevi loro, il mitico quesito:….

ZUPPA di LATTE
O
ZUPPA INGLESE
?

… Scartavi tutte quelle che preferivano
la Zuppa di Latte perché secondo la
tua teoria non avevano risolto il loro
Edipo Materno e ti buttavi a capofitto
su quelle della Zuppa Inglese e
praticavi loro il tuo primitivismo:…..

L’AMORE
E’ UNA SCHIAVITU’
…FRUSTAMI

…Cosa faccio adesso? Mi accingo
a terminare il mio ultimo libricino….

LA
RABBIA
ESAUDITA

… e voglio metterci dentro tutte le mie vite,
ma sono bloccato al capitolo…..

MONACO DI MONZA
O
MONACO DI BAVIERA
?

Ma ritorniamo alle tue donne.
Perché ogni volta che finivi
una storia d’amore,
mi telefonavi per dirmi molto adirato…..

DOVE FINISCE
LA LOGICA INIZIA
LA DONNA

… perché ritenevi la tua Napoli:
città femmina, e se…..

… LA DONNA
NON PARTORISCE…
NON CAPISCE…

… lo dicevi sempre delle tue amichette
single senza figli. Il tuo migliore consiglio
per stare bene con le donne era…..

… NON ESALTARTI…
TANTO
LA CARNE VA DA SE…..

…Non hai mai preso posizione tra…

…TINA PICA
o
TINA TURNER
?…

… E questo non te lo perdono.
Non credevi nel tradimento,
dicevi sempre che…..

…NON ESISTE
IL TRADIMENTO,
BENSÌ
LA NECESSITA’
DELLA RICERCA DI SE
ATTRAVERSO LA FISICITA’…..

… e poi elencavi pubblicamente tutti i tradimenti subiti…..

…La napoletana - la siciliana - la veneziana e la padovana
tradiscono una volta alla settimana.
La genovese - la bolognese - la milanese e la torinese
tradiscono una volta al mese.
La fiorentina - la vicentina - la piacentina
tradiscono tutte le mattine…..

…Quella che più hai amato era
la piccola Agnes, di lei dicevi sempre…

UNA DONNA BASSA
E’ SEMPRE ALL’ALTEZZA
PECCATO CHE
NON LA SI PUÒ STENDERE
LUNGA-LUNGA
A TERRA…

Per Agnes eri sempre convinto che….

ERA MEGLIO
UN POSTO AL SOLE
CHE
UN POSTO FISSO

Eri un maledetto poeta,
non ti arrendevi mai al punto che….

CREDERE… all’amore
OBBEDIRE …all’istinto
SOGNARE…sempre

di essere l’altra meta di se:
—–Ne facesti una scelta di vita.

Eri:

DOCENTE
o
DOLENTE
?

nell’insegnare all’Università,
i tuoi allievi ti amavano
per la tua predisposizione
e il tuo famoso saggio:

…IL ’68 NON SI SCORDA MAI!:
“come il primo amore ”
“come il primo libro”
“come il primo disco”
“come il primo campeggio”
“come il primo balletto”
“come il primo figlio”
“come la prima cambiale”
“come il primo assegno”
“come il primo bancomat”
“come la prima e-mail”

Di quell’epoca rimuovesti tutto e tutti
e ti desti alla notte e alle feste e
anche qui la tua anima di studioso
partorì un altro saggio…..

LA NOTTE E’ DURA
MA
NON CI FA PAURA

…..lo scrivesti su uno sgabello
di un Pub dove il Barman
ripeteva continuamente:….

CHI BEVE
PER DIMENTICARE …
PAGA PRIMA …

…. Il tuo saggio passò alla storia
cittadina come il canto del cigno
della generazione del crollo
del Muro di Berlino, che ancora
credeva nell’altruismo sociale, e poi,
poiché non ti arrendevi mai, per il ’92 coniasti:…..

….. E’ MEGLIO
UN AVVISO DI SIMPATIA
O
UN AVVISO DI GARANZIA
?

Dopo ci fu il vuoto.
Ancora una volta l’anima da
pedagogo tirò fuori il tuo ultimo saggio:…..

… VENIVAMO DA LONTANO
VOLEVAMO
ANDARE LONTANO…
CI SIAMO PERSI NEL TRAFFICO …

…..In questo saggio non parlasti
di politica o di sociologia ma facesti
un’attenta analisi del regista
Federico Fellini attraverso il suo
film “I Vitelloni” per indicare gli anni ’60
e poi dopo “Prova d’orchestra” per
parlarci della catastrofe dell’oggi. Come dire:….

E’ MEGLIO:
PRIMA O DOPO
?

OGGI SONO TUTTI
ESAURITI
TRANNE…
I POSTI
A SEDERE …..

Era la tua lettura della vita
dopo gli anni ’90.
Non accettasti il nuovo e andasti a curarti ..

… A ISCHIA
UN VERO UOMO
RISCHIA …

.… Tornasti più esaurito ancora,
odiavi la doppiezza e lottavi per
la sintesi di sé stesso; chiaristi tutto
con un altro piccolo saggio:….

… L’IDENTITA’
LA TROVI
A PIACENZA,
L’APPARTENENZA
A FAENZA

La fine del Millennio, sulla vecchia linea:….

… SI VIAGGIA
PER RIPOSARE
O
PER RACCONTARE ?…..

…, andasti a New York dalla tua amica Janeth.
Le tue vertigini, ti fecero pregare per tutto il volo Roma - New/York:….

… PADRE NOSTRO
CHE SEI NEI CIELi
OCCHIO AI DIROTTATORI

Comunque il viaggio andò bene,
Janeth fu carina con te; ripeteva sempre….

J AM BEAUTIFUL
YOU ARE DALLAS
SHE IS DINASTY
WE ARE …
THE WORLD!

…..mentre tu le ponevi il tuo quesito nel ritirarvi la sera alla Fith-Avenue:….

….. LA LOCATION
o
LA VIBRATION
?…..

….. Lei ti rispondeva:…..

….. LOCATION & SATISFATION?…..

….. e tu tra:….

….. CHIAVI INGLESI
CHIAVE ‘E L’ACQUA
O
CHIAVI IN MANO…
?

…..open the door. Tornasti stanco
del grande Capitalismo Americano
e ancora una volta fosti chiamato
a fare una scelta:…

TRA MERCATO LIBERO
E
MERCATO ASSISTITO
preferisco
IL MERCANTE IN FIERA

…Adesso ti saluto…

…GIOIA MIA
GIOIA TAURO
O
GIOIA DEL COLLE…..?

Ti ringrazio di cuore di essere esistito
e per avermi insegnato la cura del particolare,
attento sempre a quello che diceva
al nostro caro Arturo Morfino, il suo falegname:….

… E’ NEL FINIMENTO
CHE SI VA
NEL FALLIMENTO …

….PER IL RESTO…
…E’ MANCIA
AL CAMERIERE ….

Un saluto internazionale:

TREND & UNO

=

31

P.S.: il mio consiglio:

SE CERCHI TE STESSO,

TELEFONA AL 113

invece....per ciò che mi riguarda:

VOLEVO DIVENTARE QUALCUNO...

...ALLA FINE SONO DIVENTATO QUALCUN' ALTRO!

                                                    Tuo, Salvatore Pica